Lo Hathayoga – Pradipika e l’Ashtanga yoga di Patanjali

Tra i testi della tradizione yoga, riveste una particolare importanza lo Hathayoga-pradipika, un trattato di esemplare chiarezza e di rara completezza che tutti i praticanti dovrebbero acquisire. 

Lo Hatha Yoga, è composto da 7 parti

1 – satkarman (i sette atti purificatori)
2 – asana (le posizioni spesso accompagnate da particolari contrazioni (bandha);
3 – mudra (gesti);
4 – pratyahara (ritiro dai sensi dagli oggetti esterni, introflessione);
5 – pranayama (controllo del respiro);
6 – dhyana (stato di ininterrotta concentrazione, costante e serrata meditazione su un punto);
7 – samadhi (lett. unione, particolare stato di profonda concentrazione, durante il quale ogni differenza tra colui che pensa, l’oggetto meditato e il pensiero stesso   viene meno.

A differenza dell‘Ashtanga Yoga di Patanjali che prevede una scala di 8 parti suddivise in bairanga shakti e antaranga shakti.

Bairanga shakti (verso l’esterno)

1 – yama (astensioni)
2 – nyama (prescrizioni)
3 – asana (posture)
4 – pranayama (regolazione del prana)

Antaranga shakti (verso l’interno)

5 – pratyahara (ritiro dei sensi)
6 – dharana (concentrazione)
7 – dhyana (meditazione)
8 – samadhi (assorbimento)